29/09/2014 – Rivarolo – Consiglio Comunale acceso e…rinviato



 

CONSIGLIO COMUNALE – SEDUTA DEL 29/09/2014 – ORE 20:00

Educazione, grandi sorrisi, cordialità. All’inizio.

Si è aperta all’insegna della sintonia la nuova seduta del Consiglio Comunale in una Sala del Consiglio non frequentata come le grandi occasioni ma che, tra giornalisti, attivisti, sedicenti tali e semplici curiosi, non annoverava il silenzio tra i suoi caratteri.

Erano 11 i punti all’ordine del giorno, il Presidente del Consiglio Domenico Rosboch apriva la seduta alle 20:07.

Dodici i componenti della Giunta Rostagno, cinque i rappresentanti dell’opposizione ma, come accadeva ormai dal primo Consiglio, il rappresentante della lista Rivarolo e Frazioni non era presente tra i banchi dell’aula. “Renato Navone è assente” faceva mettere a verbale Rosboch. “Ma è tornato dal Cammino di Santiago de Compostela?” sembravano voler significare i volti dell’aula. 

Veniva approvato il verbale relativo alla seduta consiliare precedente, quella di luglio (punto 1), veniva effettuata una ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi e sul permanere della situazione di equilibrio di bilancio dove più significativa della relazione esterna del Revisore dei conti è stata la risposta dell’assessore al bilancio quando sulla discussione (punto 2) si è sentito suonare un cellulare: “spegnete i cellulari” ammoniva Rosboch, “ah, ma sono io” rispondeva incurante l’assessore al bilancio Edoardo Gaetano, “ma vale per tutti!” incalzava il Presidente del Consiglio.

Prima del coup de theatre delle 20.25 si susseguiva una sfilza di voti contrari/astensioni da parte delle opposizioni; alla variazione del bilancio di previsione 2014 (punto 3), all’estinzione anticipata dei mutui contratti con la Cassa Depositi e Prestiti (punto 4), per la nomina di Edoardo Gaetano in seno alla Commissione Consultiva Comunale per l’Agricoltura e le Foreste per la maggioranza, salvo poi registrare un’imbarazzante unanimità per la scelta del portavoce grillino Alessandro Chiapetto per le opposizioni.

Nel frattempo si erano fatte le 20:25 e dall’ingresso della Sala Consiliare si affacciava Renato Navone con un foglio di notifica del Consiglio Comunale fissato per le 20:30, “pensavo anche di essere cinque minuti in anticipo!” si giustificava.

Il Segretario Generale dott.ssa Andronico si teme non abbia mantenuto nel miglior modo la calma affermando che “ciò che è stato deliberato fino a questo momento ha valore legale!”. Lo sguardo delle opposizioni non sembrava essere accomodante infatti alle 20:45 il Presidente del Consiglio chiedeva cinque minuti di pausa.

Circa un’ora dopo si erano persi i grandi sorrisi e la cordialità dell’inizio.

La maggioranza rientrava in Aula, si scusava dell’inconveniente ma ammoniva “la maggioranza della minoranza” di essere stata poco collaborativa (Ricciardi).

L’opposizione sottolineava che un “tale comportamento denota superficialità” (Zucco Chinà).

Il Segretario Generale ribadiva che si mantenevano valide le delibere approvate ma che sarebbe stata premura della maggioranza valutare cosa reinserire nell’ordine del giorno “del Consiglio di lunedì prossimo alla stessa ora”

“La stessa ora quando??” chiosava Renato Navone.

by Fabio Barbara

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...